Nel Regno di Re…Ciclaggio

Spettacolo per bambini, ragazzi e famiglie

di Gigi Palla
scene e costumi Santuzza Calì
regia Cristina Capodicasa
canzoni Alessandro Cercato

con
Cristina Capodicasa
Giuseppe Capodicasa
Gerardo Fiorenzano

SINOSSI
Il regno del Re Litto ha un grande problema: è sommerso dall’immondizia. Non resta che una soluzione: prendere esempio da Re Ciclaggio, nel cui regno i rifiuti vengono impiegati in modi sempre diversi, utili e fantasiosi. Ma tra i due sovrani non corre buon sangue: accetterà il burbero Re Litto di farsi aiutare da Re Ciclaggio?

NOTE DI REGIA
Il testo presenta momenti di racconto e momenti di reale partecipazione. Da qui la scelta registica di chiamare i bambini stessi a compiere delle azioni che li renderanno parte attiva dello spettacolo, mentre gli attori in scena costruiranno oggetti con materiali riutilizzabili, presenteranno storie nelle storie, come quella dei sacchetti Astolfo e Amedeo.
Il tutto sarà arricchito da musiche e canzoni dal vivo sul tema del riciclo dei rifiuti.
Lo spettacolo rientra in un progetto educativo che si pone dunque l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli spettatori più giovani sul tema del rispetto dell’ambiente attraverso la produzione, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, esortando comportamenti virtuosi già dalla prima infanzia.

Officina creativa per le nuove generazioni

Attori professionisti che da anni operano in importanti realtà teatrali nazionali, Cristina Capodicasa, Giuseppe Capodicasa e Gerardo Fiorenzano del Piccolo Teatro Blu hanno lavorato a fianco di professionisti del calibro di Giulia Lazzarini, Leo Gullotta, Fabrizio Arcuri e Daria Deflorian e si avvalgono della collaborazione di artisti di rinomata fama come l’autore e regista Gigi Palla e la costumista e scenografa Santuzza Calì.
Vantano una profonda esperienza nel Teatro ragazzi e in attività laboratoriali per bambini e adolescenti, in particolare all’interno della compagnia stabile del Teatro Eliseo di Roma, che per più di dieci anni ha fatto proprio di questo settore il suo fiore all’occhiello.
Nell’estate del 2015 hanno gestito il progetto teatrale UBU-LAB, prodotto dal Comune di Capo d’Orlando, che ha visto coinvolti oltre trenta ragazzi. Oggi, infatti, il filo conduttore che unisce Fiorenzano e i fratelli Capodicasa è il loro essere “migranti” con la volontà e il desiderio di tornare al territorio d’origine, la Sicilia, per condividere il bagaglio delle competenze acquisite, creando sinergie con le realtà territoriali legate non solo al teatro, e naturalmente al mondo di giovani e giovanissimi, ma anche a quello dell’arte in genere.
Fiorenzano e i fratelli Capodicasa hanno collaborato con diverse scuole e associazioni culturali di Roma e provincia. In particolare, dal 2005 al 2014, hanno gestito un laboratorio di teatro integrato per l’Associazione ONLUS Il Ponte, sostenuta dal patrocinio della Provincia di Roma, che opera a favore dell’integrazione e dell’affermazione dei diritti per i portatori di handicap, sostenendo lo sviluppo di attività artistiche e ludiche con protagonisti giovani disabili. Hanno curato, inoltre, l’organizzazione e la regia degli spettacoli messi in scena con successo al Teatro Eliseo dalla Compagnia di teatro integrato “Katazum”, formatasi all’interno della stessa esperienza laboratoriale. Hanno infine esperienza di teatro sociale, avendo in più occasioni lavorato a eventi di teatro nelle carceri. In particolare, nell’estate 2015, hanno partecipato come attori e collaboratori alla messa in scena dello spettacolo Pinocchio Reloaded, per la regia di Emanuela Giovannini, svoltosi a Roma, all’interno di un progetto di laboratorio teatrale con i ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni Casal del Marmo, in collaborazione con l’Associazione Culturale Adynaton.
Nel 2014 fondano la compagnia Piccolo Teatro Blu, al fine di promuovere  e produrre spettacoli, attività artistiche e laboratori di educazione teatrale per bambini e ragazzi.
Sono attualmente impegnati come insegnanti in un laboratorio teatrale con i detenuti dell’Istituto Circondariale messinese di Gazzi, nonché in altri laboratori di scrittura teatrale e messa in scena per ragazzi delle scuole medie.