MARI/AGE

testo e regia di Rosario Palazzolo
con Delia Calò, Viviana Lombardo, Sabrina Petyx, Dario Raimondi, Chiara Italiano
aiuto regia Monica Cavatoi
assistente alla regia Angelo Grasso
luci Alice Colla
scene Luca Mannino
costumi Ylenia Modica
una produzione TMO (Teatro Mediterraneo Occupato, Palermo) con teatrino controverso.

È consigliata la prenotazione al 388 811.06.18 (chiamando ovvero mandando sms o messaggio whatsapp) oppure tramite email all’indirizzo info@clandegliattori.it, indicando il nome, il giorno e l’orario per il quale si intende prenotare il posto.

Mari/age è il matrimonio di Samantha, il giorno in cui diviene Maria e sposa il suo Giuseppe che però di nome fa Girolamo e finalmente e definitivamente offre la propria vita agli altri, e il luogo di questa offerta è una sala trattenimenti poco dopo la funzione in chiesa, il tavolo centrale, quello degli sposi, allestito come deve da essere allestito, gli altri tavoli disposti circolarmente e il pubblico che non sarà pubblico o perlomeno non quello consueto, ma il quartiere, i parenti, e in mezzo a tutto questo quattro personaggi a dimenarsi: per l’appunto Samantha/Maria e Girolamo e le cugine Fatima e Rita, e Samantha che vivrà il proprio matrimonio come una opportunità per migliorare la propria vita ed è innamorata senza essere innamorata di quel Girolamo che sta al suo fianco e Girolamo sarà l’unico portatore insano e silenzioso di un sovvertimento impensabile: una santità prevista e determinata e portata avanti con una maniacale abnegazione da parte della comunità culturale di una città – Palermo –, di un rione – l’Acquasanta –, e sarà insomma un divoratore di parole, Girolamo, e tenterà con i pochi mezzi a sua disposizione di controbattere le due cugine, vere esecutrici di consuetudini, donne immobili e indolenti, e anche indaffarate, e pirotecniche, e perentorie, due signorine perfettamente a loro agio nel ruolo di mantenitrici di un equilibrio malsano, che sgambetteranno pubblicamente affinché vengano reiterati i medesimi meccanismi del privato, quelli in cui ciascuno ha un ruolo predeterminato, garantito, necessario, e due cugine- zitelle da incubo balthusiano, saranno, e perciò pretenderanno di dominare la scena in una terribile armonia di ritmi e gesti, e dunque i personaggi vivranno in mezzo alla festa, insieme e singolarmente, con l’orologio avanti e indietro, tentando di creare spazi temporali nuovi.

E’ aperta la campagna abbonamenti:
per informazioni e prenotazioni chiamare al numero 388 811.06.18